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Sicurezza della navigazione e tutela ambientale

La sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana in mare è materia che coinvolge tutti gli Stati che operano sul mare, regolata da convenzioni internazionali. Quella specifica per il settore è la Solas 74 e relativo protocollo (1978) che sono stati introdotti nel nostro ordinamento giuridico rispettivamente con legge 23 maggio 1980 e legge 4 giugno 1982 n.438. La convenzione ha subito, nel tempo, una serie di emendamenti per tenere conto delle innovazioni introdotte nel ramo delle costruzioni navali con nuove tipologie di navi. Grande rilievo ha assunto la normativa relativa alla prevenzione dell’inquinamento del mare, come la costruzione di navi petroliere a doppio scafo. Sicurezza della navigazione e tutela ambientale sono divenuti aspetti strettamente connessi. Le strutture della nave, ad iniziare dallo scafo, rappresentano gli elementi essenziali della sicurezza per il contributo che essi conferiscono alla robustezza della nave nel senso della resistenza alle sollecitazioni statiche e dinamiche che subisce nelle diverse condizioni di esercizio. La tenuta al mare attiene alla robustezza e alla capacità della nave di assumere un assetto che non incida sulla stabilità, anche in situazioni critiche. Collisioni, incagli ed altri eventi dannosi possono, a seconda della loro intensità, incidere sulle strutture della nave fino a causarne il naufragio. Assume grande importanza il livello di energia che la nave possiede al momento dell’evento, e pertanto la sua massa e la sua velocità. L’idoneità della nave alla navigazione è una valutazione complessa che va riferita agli elementi strutturali che le sono peculiari e alle condizioni di esercizio riferite alla sua tipologia. Lo scafo, il macchinario, gli impianti fissi antincendio, sono elementi essenziali per esprimere, in via preliminare, un giudizio di idoneità alla navigazione. A questo scopo, assume rilevanza l’età della nave. La struttura di una nave è determinata dal servizio cui essa è destinata. Una nave passeggeri ha un’articolazione interna tipica, dovendo soddisfare ai requisiti di compartimentazione di galleggiabilità e di protezione antincendio che prevede la suddivisione della nave in zone verticali principali entro le quali un incendio dovrebbe rimanere isolato. La sicurezza di una nave passeggeri si basa sulla sua compartimentazione di galleggiabilità, per la quale assume un aspetto cellulare, che a livello teorico dovrebbe garantire che la nave conservi una riserva di galleggiabilità anche quando siano allagati tre compartimenti stagni contigui. La sua lunghezza e la permeabilità dei singoli locali giuoca un ruolo importante nella definizione del fattore di compartimentazione. Le navi da carico presentano caratteristiche strutturali diverse secondo il servizio cui sono destinate. Le navi cisterna, nella loro diversa tipologia, corrispondono a requisiti strutturali e di equipaggiamento diverse in relazione al tipo di carico che devono trasportare e quindi alla necessità di realizzare condizioni di robustezza e stabilità connessi con l’attività svolta. Le navi gasiere, ad esempio, sono caratterizzate dalla necessità di proteggere lo scafo dalle basse temperature determinate dal gas liquido compresso che esse trasportano e dagli effetti dei movimenti dei liquidi sulla stabilità. La costruzione è seguita, sullo scalo e poi durante le prove in mare e ancora nel corso della sua vita, dal Registro di classificazione, che è tenuto alla stretta osservanza delle norme sulla sicurezza della navigazione e della vita umana in mare contenute nelle convenzioni internazionali e nella legislazione dello Stato di bandiera. Questo riconosce la funzione dell’attività di classificazione e la tutela mediante l’adozione di specifiche norme che indicano i limiti e le modalità di esercizio degli enti di classificazione, che operano anche come organo tecnico delegato dallo Stato, cui compete il sistematico controllo delle condizioni di sicurezza delle navi ed il rilascio delle certificazioni attestanti la conformità della nave alla normativa internazionale.

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