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LA CAPITANERIA DI PORTO DI MANFREDONIA A DIFESA DELL’AMBIENTE.

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Continua senza sosta l’attività di vigilanza ambientale svolta dagli uomini del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Direzione Marittima di Bari - Capitaneria di Porto di Manfredonia.

Nella giornata odierna è stata posta sotto sequestro sul molo di Tramontana del porto commerciale di Manfredonia, una discarica abusiva di fusti e taniche di olii esausti, costituita da più di un centinaio di contenitori di varie forme e dimensioni di plastica e alluminio, contenenti olio verosimilmente lubrificante rientranti nella categoria dei rifiuti speciali pericolosi. Al fine di scongiurare il potenziale pericolo per l’incolumità pubblica, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Foggia, si procedeva al sequestro preventivo, ex art. 321 del c.p.p., dell’area interessata (circa 10 mq) e del suddetto materiale, anche al fine di evitare possibili sversamenti in mare e rischi per l’ambiente. Per tale condotta illecita è stata elevata a carico di ignoti, notizia di reato per “abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel suolo” a norma degli artt. 192 e 256 comma 1 lett. b) del Decreto Legislativo n. 152/2006 (Testo Unico in materia ambientale).

Le indagini per risalire agli autori del reato sono tuttora in corso.

Sempre oggi, durante l’attività istituzionale di polizia marittima nel Comune di Poggio Imperiale, è stato individuato e posto sotto sequestro ex art. 321 del Codice di Procedura Penale un terreno privato adibito a discarica a cielo aperto di rifiuti speciali.

All’interno del suddetto terreno è stata accertata la presenza di numerosi cumuli di materiale edile/laterizio (derivante da attività di costruzione/demolizione) classificati come rifiuti speciali a mente dell’art. 184, comma 3, lett. b) del D.Lgs. n. 152/2006 (Testo unico in materia ambientale).

Al fine di tutelare e garantire il rispetto dell’ecosistema lungo il litorale costiero e le aree limitrofe, in ottemperanza alla normativa nazionale e comunitaria in materia di ambiente, i militari in azione hanno apposto i sigilli ad un’area di un’estensione di circa 2.000 mq., e per tale condotta è stata elevata notizia di reato a carico del legale rappresentante della Società “Bosco Gruppo S.r.L.”, proprietaria del terreno, per “abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel suolo” a norma degli artt. 192, commi 1 e 3, e 256 comma 3 del predetto Testo Unico in materia ambientale.

Manfredonia, 29 novembre 2017

CAPITANERIA DI PORTO-GUARDIA COSTIERA

MANFREDONIA

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