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METTERE AL BANDO LE MICROPLASTICHE. L'AREA MARINA PROTETTA DI PORTO CESAREO ADERISCE A #FAIDAFILFRO.

amp porto cesareo

"Ci uniamo all’appello lanciato dalle associazioni ambientaliste e già sottoscritto da molte personalità del mondo della ricerca scientifica, dello spettacolo, dello sport, del mondo produttivo e dai rappresentanti delle aree protette italiane. Tra i primi firmatari Piero Angela, Giovanni Soldini, Luca Mercalli, Andrea Camilleri. Ne chiediamo l'immediata approvazione al Governo Nazionale".

E’ quanto dichiara il presidente dell’Amp Remi Calasso, a proposito dell’iniziativa promossa da Marevivo, Legambiente, Greenpeace, Lav, Lipu, MedSharks e Wwf.

Il Rapporto Frontiers 2016, rilasciato dall’UNEP, inserisce l’inquinamento da microplastiche negli oceani tra le sei minacce ambientali emergenti e nel dossier "Plastic in Cosmetics: Are We Polluting the Environment Through Our Personal Care?" si raccomanda ai Governi di impegnarsi per la messa al bando di questi ingredienti altamente inquinanti. Sono infatti molti i Paesi che si stanno adoperando per implementare normative adeguate, che hanno proibito la produzione di cosmetici contenenti microplastiche; in particolare gli Stati Uniti le hanno vietate da luglio 2017. In Europa, Francia e Regno Unito si sta andando nella stessa direzione e l’Italia ha oggi l’opportunità di essere tra i Paesi all’avanguardia su una tematica così fondamentale. Noi siamo l’unico filtro a questo tipo di inquinamento!

Alla luce di tutto questo non è più possibile rinviare l’approvazione della norma, sollecitata da Marevivo e Legambiente e nata da una proposta di legge di Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente della Camera, per la messa al bando delle microplastiche nei cosmetici approvato alla Camera il 25 ottobre 2016, e da oltre un anno fermo al Senato.  Il disegno di legge AS n. 2582 “Disposizioni in materia di composizione dei prodotti cosmetici e disciplina del marchio italiano di qualità ecologica” è ancora oggi in discussione presso le Commissioni riunite X (Industria, commercio, turismo) e XIII (Territorio, ambiente, beni ambientali).

Chiediamo quindi al presidente del Senato Pietro Grasso, alla senatrice Paola Pelino, vicepresidente della Commissione X, e al senatore Giuseppe Marinello, presidente della XIII Commissione, relatrice e relatore del disegno di legge presso le commissioni riunite, e a tutti i Senatori componenti delle suddette commissioni, di attivarsi per licenziare il prima possibile il disegno di legge e arrivare alla sua approvazione definitiva prima della fine della legislatura. Il mare è la fonte primaria per la vita del pianeta, non soffochiamolo con la plastica.

Addì 18 novembre 2017

LA REDAZIONE

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