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PORTO CESAREO: DETURPATO IL CORDONE DUNALE, SEQUESTRATA AREA DI 300 METRI QUADRATI.

dune orizz

Il Nucleo di Polizia Ambientale appartenente alla Direzione Marittima di Bari, operando di concerto con i militari della Stazione Carabinieri e del personale della Polizia Municipale di Porto Cesareo, ha bloccato alcuni lavori in corso di realizzazione nei pressi di un cordone dunale ricadente in proprietà privata in località Torre Lapillo, operati mediante un mezzo meccanico.

All’atto dell’accertamento infatti, gli Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria intervenuti in loco, hanno accertato l’effettivo sbancamento per mezzo della movimentazione con pala meccanica di circa 220 metri cubi di materiale sabbioso, di un cordone dunale alto circa due metri che fino a qualche giorno addietro occupava un’estensione di oltre 300 metri quadrati.

Dagli accertamenti esperiti presso l’Ufficio Tecnico Comunale di Porto Cesareo, è emerso che la predetta area, oltre a ricadere in un Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.) e nella fascia dei 30 metri dal demanio marittimo, è altresì sottoposta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico.

Per tale condotta i militari del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Direzione Marittima di Bari, unitamente ai Carabinieri ed alla Polizia Municipale di Porto Cesareo hanno sequestrato l’area oggetto di deturpamento ambientale ed il mezzo meccanico utilizzato per tale scopo nonché deferito all’autorità giudiziaria i comproprietari del terreno in parola ed il legale rappresentante della ditta proprietaria dell’escavatore, per i reati di distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto e per il deturpamento di bellezze naturali.

È stato infine accertata la realizzazione di un ulteriore vano di 30 metri quadrati, anch’esso sequestrato poiché privo dei necessari permessi/autorizzazioni, in quanto ricadente nella fascia di rispetto dei 30 metri dal limite del demanio marittimo.

Gallipoli, 14.11.2017

CAPITANERIA DI PORTO-GUARDIA COSTIERA

GALLIPOLI

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