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LA GUARDIA COSTIERA SOCCORRE 55 MIGRANTI STIVATI IN UNA BARCA A VELA

otrranto

A seguito di una chiamata di soccorso giunta alle prime luci dell’alba ai Carabinieri della Stazione di Maglie e girata alla sala operativa della Guardia Costiera di Gallipoli, l’Ufficio circondariale marittimo di Gallipoli coordinava le ricerche di un’imbarcazione in navigazione segnalata in difficoltà con a bordo un numero non precisato di persone.

La Guardia Costiera di Otranto nell’immediato disponeva l’uscita della motovedetta CP 809 al fine di mettere in atto le procedure previste dal piano nazionale di ricerca e soccorso. Le ricerche esperite consentivano di individuare ad un miglio nautico a sud-est di Porto Badisco un’imbarcazione a vela di 12 metri con a bordo 55 persone tra cui donne e bambini di sedicente nazionalità irachena, pakistana e iraniana in evidente difficoltà di navigazione nonché un gruppo di quattro persone che avevano già raggiunto la riva con un piccolo gommone. Prontamente venivano allertati i Carabinieri e il personale della Polizia di Stato, che una volta giunti sul posto, intercettavano le persone appena sbarcate.

L’imbarcazione data la precaria stabilità dovuta all’ingente carico di persone presenti a bordo, veniva scortata dalla motovedetta CP 809 fino al porto di Otranto, dove il personale medico del 118 giunto sul posto prestava le prime cure del caso.

Il personale del pool investigativo interforze della Procura di Lecce riunitosi all’occorrenza sta approfondendo la situazione di un cittadino di nazionalità’ russa presente a bordo e che dalle prime verifiche sembrerebbe essere uno dei presunti scafisti.

Gallipoli, 4 gennaio 2017

CAPITANERIA DI PORTO-GUARDIA COSTIERA

GALLIPOLI

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