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OPERAZIONI DI DIFESA AMBIENTALE E SOCCORSO DEI MILITARI DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI GALLIPOLI

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Nel contesto della più articolata attività quotidiana, il personale della Guardia Costiera di Gallipoli è stato impegnato, nel fine settimana, in due interventi speciali.

Le condizioni meteomarine favorevoli hanno consentito di riprendere l’operazione di recupero del gasolio che si trova a bordo del motoscafo incagliatosi in località Punta Pizzo dopo lo sbarco di migranti irregolari. I militari, che coordinano l’intervento autorizzato dalla Procura della Repubblica che ha messo il natante sotto sequestro, continueranno a monitorare il luogo per scongiurare rischi ambientali durante la pratica del recupero, che si protrarrà per qualche giorno.

Tra la serata e la notte di sabato scorso, gli stessi militari hanno effettuato una delicata operazione di soccorso in favore di due diportisti, la cui imbarcazione si era incagliata sull’isola di Sant’Andrea. Intorno alle 19, equipaggi di imbarcazioni di passaggio in prossimità dell’Isola ne hanno segnalata sua presenza alla sala operativa della locale capitaneria di porto, che ha tempestivamente inviato sul posto la motovedetta CP 327 e un natante più piccolo, GC B 100, in grado di muoversi più agevolmente tra gli scogli, che rappresentavano un rischio potenziale.

Dopo essersi assicurati che le due persone non avevano riportato danni, avere disincagliato la barca lunga circa 5 metri e verificato che potesse navigare, sia pure con difficoltà a causa dei danni riportati dall’elica, i militari l’hanno scortata in porto. I diportisti, sanzionati per la mancata osservanza di ordinanze dell’autorità marittima, sono stati ascoltati per ricostruire la dinamica dell’incidente, probabilmente dovuto al concorso di più fattori, tra i quali la disattenzione del conduttore della barca.

Gallipoli, 5 dicembre 2016

LA REDAZIONE

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