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GUARDIA COSTIERA: SOCCORSO E ARRESTO DI UN ALBANESE AL LARGO DI OTRANTO

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Nella mattinata odierna la Guardia Costiera di Gallipoli ha coordinato operazioni di ricerca e soccorso in mare che hanno condotto al salvataggio di due cittadini albanesi ed al successivo arresto di uno dei due a seguito degli accertamenti di polizia giudiziaria esperiti in porto.

La richiesta di soccorso giungeva nelle prime ore del mattino alla sala operativa della Capitaneria di porto di Gallipoli tramite utenza mobile satellitare da parte dei sopra citati cittadini albanesi che dichiaravano di trovarsi ad una distanza non meglio precisata dal costa, verosimilmente in direzione del porto di Otranto, a bordo di un natante alla deriva.

Stante l’indeterminatezza della posizione della richiesta la Capitaneria di Porto di Gallipoli disponeva l’immediata uscita in mare della motovedetta CP 809 del Circondario Marittimo di Otranto e della motovedetta CP 327 rischierata nel porto di Leuca.

L’attività di pattugliamento posta in essere dai mezzi nautici operanti, consentiva alla motovedetta CP 809 di intercettare nel volgere di breve tempo l’imbarcazione in difficoltà a circa quattro miglia nautiche al largo del porto di Otranto con a bordo i due cittadini di sedicente nazionalità Albanese, in apparente buono stato di salute, i quali asserivano di essere partiti dalle coste albanesi nella giornata di ieri e di essere rimasti alla deriva a causa di un’avaria al motore.

Il natante veniva successivamente rimorchiato in sicurezza nel Porto di Otranto dalla motovedetta della Guardia Costiera dove venivano effettuati a cura dei militari operanti gli accertamenti di polizia giudiziaria di rito.

In esito all’attività investigativa si constatava che a carico di uno dei due cittadini albanesi occupanti l’imbarcazione pendeva un mandato di cattura. Pertanto, su conforme avviso della competente Autorità Giudiziaria, i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto, di concerto con il personale della Polizia di Stato, procedevano a trarre in arresto il ricercato.

Gallipoli, 16 novembre 2016

CAPITANERIA DI PORTO-GUARDIA COSTRIERA

GALLIPOLI

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