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ISTITUIRE L’AREA MARINA PROTETTA DA OTRANTO A COSTA DI LEUCA, UNA NECESSITÀ E UNA OPPORTUNITÀ

italia nostra

La Sezione Sud Salento di Italia Nostra, nel prendere atto positivamente dell’input espresso giorni fa dal Direttivo della Pro Loco della Marina di Leuca, volto ad estendere l’istituzione della nuova Area marina da Otranto fino a Leuca, intende sollecitare l’Amministrazione comunale di Castrignano del Capo ad adoperarsi tempestivamente perché tutta l’area fronteggiante la propria costa venga inserita nell’istituendo Parco marino. Oltre alla importante ragione espressa dallo stesso Sindaco di Castrignano del Capo Santo Papa e che riguarda la presenza di un ampio banco di corallo bianco sul fronte mare di Leuca vi è anche quella di rafforzare gli strumenti di tutela (ma anche di valorizzazione) riguardanti le numerosissime grotte naturali che - purtroppo - ancora oggi vengono fruite impropriamente con seri rischi per la sicurezza dei frequentatori ma anche per la tutela degli habitat particolarmente delicati.

Lo stesso appello intendiamo rivolgerlo alle altre amministrazioni comunali (tra cui Gagliano del Capo, Castro, S. Cesarea Terme) che ancora non si sono espresse e che riteniamo debbano opportunamente aderire a tale iniziativa, sia in ragione che questi territori fanno già parte del Parco naturale regionale Otranto-Leuca,  sia per la presenza di numerosissime grotte naturali ma anche perché la risorsa primaria del “mare nostrum” possa essere tutelata da eventuali e possibili progetti invasivi che potrebbero risultare per nulla compatibili con la primaria necessità di tutela e corretta gestione, che potrebbero interessare questo tratto più a nord del mare Jonio (già attraversato da Enea e da S. Pietro) fino al cosiddetto “stoma” così come veniva chiamato dai Greci. 

La sollecitazione a fare presto, manifestata dal Sindaco di Otranto e rivolta alle amministrazioni comunali che ancora non hanno deliberato in merito, risulta fondamentale per evitare che la tempistica dell’iter legislativo (che prevedere la riforma della legge quadro sulle aree protette) possa consentire che tale obiettivo auspicato da qualche decennio possa essere raggiunto.

Parabita, 15 novembre 2016

MARCELLO SECLÌ

Presidente Italia Nostra -  Sezione Sud Salento

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