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GUARDIA COSTIERA: CONTROLLI, SEQUESTRI E SANZIONI NEL SALENTO

Si è conclusa una settimana densa di controlli condotti dai militari della Guardia Costiera di Gallipoli in mare, lungo il tratto costiero salentino e presso gli esercizi commerciali di raccolta, distribuzione e vendita al dettaglio di prodotti ittici.

Nel corso delle diverse operazioni di polizia marittima sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di undicimila euro, la maggior parte delle quali contestate in materia di pesca presso ristoranti, pescherie e centri di distribuzione operanti nel Salento. Le principali violazioni accertate hanno riguardato l’assenza di documenti od etichette attestanti la provenienza del prodotto ittico venduto presso esercizi commerciali al dettaglio e di quello detenuto nelle cucine di alcuni ristoranti. In un caso è stata, inoltre, contestata la commercializzazione di pescato proveniente dalla pesca sportiva, violazione sanzionata dalla normativa nazionale di settore con un verbale amministrativo di importo pari a duemila euro. In quest’ultimo caso il prodotto ittico è stato confiscato e donato in beneficienza in quanto riconosciuto idoneo al consumo umano dal medico veterinario intervenuto su chiamata dei militari.

Le ulteriori sanzioni amministrative contestate durante i controlli in parola hanno riguardato l’occupazione di demanio marittimo con roulotte al di fuori delle aree specificatamente destinate a tal fine e l’asportazione non autorizzata di biomasse vegetali spiaggiate (i.e. alghe). 

Nel corso di una verifica presso un ristorante della “città vecchia” di Gallipoli, infine, il titolare della struttura ricettiva è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per avere detenuto e commercializzato specie ittiche (Pinna Nobilis, cosiddetta “Cozza Penna”) di cui è vietata la cattura in qualunque stadio di crescita in violazione della normativa in vigore e per detenere nella cucina del ristorante sostanze alimentari potenzialmente tossiche, come i tunicati della specie Microcosumus spp. (detti “Limoni di mare”).

La Guardia Costiera continuerà a svolgere verifiche lungo tutto il territorio salentino allo scopo di garantire un costante rispetto delle norme poste a tutela delle risorse ittiche, dell’ambiente marino, della sicurezza della navigazione e della libera fruibilità del demanio marittimo.    

Gallipoli, 18 maggio 2016

CAPITANERIA DI PORTO-GUARDIA COSTIERA

GALLIPOLI

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