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GUARDIA COSTIERA SEQUESTRA LIDO A SAN FOCA PER INNOVAZIONI ABUSIVE

Si è conclusa ieri pomeriggio l’apposizione dei sigilli da parte dei militari della Guardia Costiera di San Foca e di Otranto, di un manufatto di circa centotrenta metri quadrati ricadente sul demanio marittimo in località San Basilio del comune di Melendugno, in quanto realizzato in assenza di titoli edilizi e dei previsti pareri relativi ai vincoli paesaggistici ed idrogeologici nonché in difformità rispetto a quanto autorizzato dalla pertinente concessione demaniale.

Tale sequestro è stato eseguito su disposizione del Giudice delle Indagini Preliminari su richiesta del Pubblico Ministero procedente, dopo accurate indagini di polizia giudiziaria ambientale e demaniale che hanno impegnato i militari della Guardia Costiera già dal mese di Gennaio u.s..

Le articolate verifiche basate sulla comparazione di mappe demaniali, aerofotogrammetrie e banche dati in uso al Corpo delle Capitanerie di porto, hanno portato alla luce difformità nel manufatto oggetto del sequestro che, anche alla vista, impatta in maniera invasiva rispetto alla pregevole insenatura sabbiosa ed al costone roccioso retrostante, con  evidenti ripercussioni sia sul paesaggio, sia in particolare sull’assetto idrogeologico del litorale, notoriamente soggetto a smottamenti per la natura friabile della scogliera.

Per i fatti sopra descritti, il concessionario è stato deferito all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, per il reato di innovazioni non autorizzate sul demanio marittimo su area di particolare pregio paesaggistico.

Tale attività rientra nell’ambito della più vasta azione di vigilanza e controllo che quotidianamente la Guardia Costiera svolge a tutela dell’ambiente marino e costiero.

Gallipoli, 10 maggio 2016

CAPITANERIA DI PORTO-GUARDIA COSRTIERA

GALLIPOLI

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