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SEQUESTRO E SANZIONE DELLA GUARDIA COSTIERA NELL’AMP DI PORTO CESAREO A TUTELA DELL’ECOSISTEMA

Nell’ambito dei controlli mirati al contrasto del fenomeno della pesca di frodo ed alla vendita illecita di prodotto ittico derivante dalla pesca all’interno dell’Area Marina Protetta, i militari della Guardia Costiera cesarina, congiuntamente al personale militare appartenente alla locale Stazione dei Carabinieri, a seguito di specifica attività di monitoraggio, hanno sanzionato, nella giornata di ieri, un pescatore subacqueo intento a sbarcare delle oloturie meglio conosciute sotto il nome di “cetrioli di mare”, in spregio alla vigente normativa in materia di pesca sportiva, in Località Torre Castiglione, ricadente all’interno della zona C di riserva parziale dell’Area Marina Protetta.

I militari, dopo aver sequestrato il prodotto ittico, circa sessanta chilogrammi, cheveniva immediatamente rigettato in mare in quanto ancora vivo e vitale, nonché tutta l’attrezzatura adoperata per commettere l’illecito, comminavano, altresì, al trasgressore una sanzione amministrativa ammontante a mille euro.

Tale attività rientra nell’ambito della più vasta azione di vigilanza e controllo che la Guardia Costiera espleta senza soluzione di continuità, a tutela del consumatore finale e dell’habitat marino e costiero.

Gallipoli, 5 maggio 2016

CAPITANERIA DI PORTO-GUARDIA COSTIERA

GALLIPOLI

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