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NEO 400: UNA FARFALLA VOLA TRA LE VELE

Una neonata sul mare di Puglia

E’ una farfalla nera, è il simbolo di Neo 400, una barca ideata per sopperire ad un bisogno di tanti navigatori e regatanti: soddisfare ambedue le esigenze con un’unica vela. Il dodici metri è stato ideato dal velista barese Paolo Semeraro (anche le Olimpiadi di Los Angeles e Seul nel suo curriculum) e dal progettista ravvenate Giovanni Ceccarelli (lunghissimo il palmares della sua produzione di imbarcazioni) e realizzato dal cantiere Neo Yachts di Bari.

Da alcuni giorni, Neo 400 solca il Mediterraneo, forte di alcuni soluzioni semplici e innovative che rendono la barca veloce, facile da ormeggiare, con un pozzetto confortevole in crociera ed ergonomico in regata, con la dinette frontale che nel primo caso può ospitare 10 persone e durante le regate è estremamente funzionale quando si ammainano le vele.

A proposito delle quali, va detto che la superficie velica di bolina è di 105 metri quadrati che diventa 225 alle andature portanti; il gennaker è di 170 metri quadrati. Qualche altro dato: la lunghezza fuori tutto è di 12,15 metri, con una lunghezza al galleggiamento massimizzata grazie alla prua rovescia (mt. 11,59) e un grande momento raddrizzante, ghiglia e timone retrattili, sheerline convessa per lo scafo di carbonio a fibre unidirezionali. Peculiare della barca, è anche la cabina dal profilo molto basso (con una bella finestratura curva).

“Neo 400”, commentano gli ideatori, “è un vero racer-cruiser, concepito con particolare attenzione alle evoluzione del regolamento ORC e IRC. Abbiamo voluto creare una barca con performance tali da navigare nella parte pulita della flotta, in aria libera, davanti alle barche di serie anche di maggiori dimensioni”.

Gallipoli, 13 Aprile 2014

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