Articoli

TORRE LAPILLO: ENNESIMO SEQUESTRO DI ABITAZIONE ABUSIVA LUNGO IL DEMANIO MARITTIMO

A seguito delle verifiche avviate lo scorso mese di Dicembre a tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, finalizzate ad individuare ville ed abitazioni private abusivamente realizzate lungo il tratto costiero del Comune di Porto Cesareo, nella giornata di ieri, giovedì 7 aprile 2016, militari della Guardia Costiera di Gallipoli hanno sequestrato una cospicua porzione di una villa situata in località Torre Lapillo del comune di Porto Cesareo. Le verifiche a similitudine di quelle eseguite nel corso delle recenti attività poste nella medesima località, si sono sviluppate partendo da controlli incrociati effettuati presso gli Uffici dell’Agenzia del Demanio, del Comune di Porto Cesareo e dell’Ufficio Provinciale del Territorio di Lecce.

Dall’esame e dalla comparazione della cartografia relativa ad abitazioni ed aree recintate presenti lungo il litorale di Torre Lapillo, i militari hanno ricostruito lo storico dell’immobile oggi parzialmente sequestrato. I sigilli sono stati apposti su un’area avente una superficie complessiva di quattrocento metri quadrati, sottratta alla pubblica fruibilità in quanto interclusa da circa settanta metri lineari di muri di recinzione in blocchi di calcestruzzo ed in cemento prefabbricato posizionati a pochi metri dal mare al fine di riservarne l’utilizzo ai proprietari della medesima abitazione.

l responsabili sono stati deferiti, in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria per avere realizzato opere in assenza del permesso di costruire in zone sottoposte a vincolo paesaggistico e riserva naturale “Palude del Conte e Duna Costiera Porto Cesareo”, per aver occupato abusivamente superfici del demanio marittimo e per aver distrutto e deturpato bellezze naturali. L’attività proseguirà nelle prossime settimane.

Gallipoli, 9 aprile 2016

CAPITANERIA DI PORTO – GUARDIA COSTIERA

GALLIPOLI

capitanerialegambientelogo mediamorfosiunpli