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LA SEZIONE SUD SALENTO DI ITALIA NOSTRA PLAUDE AL N.O.E. DEI CARABINIERI

Riportiamo di seguito la nota che il presidente della Sezione Sud Salento di Italia Nostra, Marcello Seclì, ha indirizzato al comandante del N.O.E. di Lecce Maggiore Nicola Candido, al prefetto Claudio Palomba e ai sindaci di Scorrano, Antonio Mariano, e Supersano, Bruno Corrado.

La recente operazione effettuata dal N.O.E. dei Carabinieri di Lecce sui territori di Scorrano e Supersano non può che trovare il plauso della scrivente Associazione che nel corso degli anni spesso ha denunciato lo svolgimento di attività illecite in diversi comuni della nostra provincia e che non sempre ha visto le istituzioni locali operative attraverso le opportune azioni di prevenzione, di controllo e di contrasto.

Nel caso in questione si è registrata una efficace sinergia tra Enti locali e Forze dell’Ordine che hanno determinato il sequestro delle aree oggetto degli illeciti e la denuncia dei responsabili di tali attività illecite che hanno provocato danni ambientali significativi al nostro territorio e -specificatamente- alterazioni del suolo e delle acque ed utilizzo improprio di opere di interesse pubblico come i canali di bonifica.

Pertanto questa Associazione con la presente intende ringraziare il N.O.E. dei Carabinieri di Lecce (nella persona del Comandante), per tale operazione e le tante altre che effettua quotidianamente nel perseguire i numerosi danni che vengono perpetrati al nostro territorio, e nel contempo prendere atto dell’attività di controllo e di denuncia di tali illeciti effettuata dai Sindaci in indirizzo ed incoraggiarli nel proseguimento di tali attività (ma anche delle numerose altre che determinano degrado ambientale e paesaggistico) per determinare quella necessaria inversione di tendenza di quel processo con cui - da alcuni decenni - il nostro territorio è stato sistematicamente alterato.

Allo stesso tempo invitiamo S.E. il Prefetto di Lecce (per quanto già impegnato) ad incoraggiare e a sollecitare le amministrazioni locali ad attivare organiche azioni di sensibilizzazione, di controllo e di repressione delle tante illecite operazioni che determinano alterazione ambientale che sistematicamente si verificano nelle campagne, ma anche in molte periferie, di quasi tutti i comuni della provincia di Lecce e che, oltre a compromettere (spesso irreversibilmente) le risorse primarie, determinano un’immagine orripilante del territorio che con fatica cerca da qualche decennio di proporsi come meta turistica.

Confidando nella sensibilità e nella volontà di proseguire in tale direzione, questa Associazione si rende disponibile ad offrire la sua collaborazione nelle forme più opportune.

Parabita, 9 marzo 2015

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