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LA GUARDIA COSTIERA FERMA UNO SCAFISTA AL LARGO DI MARINA DI NOVAGLIE

Si sono conclusi da poche ore gli atti relativi ad un fermo di indiziato di delitto a carico di una persona di sesso maschile fermato dai militari della Guardia Costiera di Gallipoli imbarcati sulla motovedetta CP 327 temporaneamente rischierata a Santa Maria di Leuca.

Il presunto reato si è consumato pochi minuti dopo le ore 15.00 di ieri, quando è pervenuta presso la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Gallipoli, una segnalazione relativa ad uno sbarco di cinque persone curde da un semicabinato ormeggiatosi furtivamente proprio all’interno del porto di Tricase.

Sin da subito sono state attivate le procedure previste dal Piano Nazionale per la Ricerca e Soccorso in mare e quelle previste dall’Accordo Tecnico-Operativo per gli interventi connessi al fenomeno dell’immigrazione non regolare, disponendo l’impiego della motovedetta specializzata al soccorso d’altura CP 327.

L’equipaggio della Guardia Costiera, mentre dirigeva alla massima velocità nei pressi del porto di Tricase, anche grazie all’ausilio dei sofisticati apparati di bordo, ha intercettato una imbarcazione sospetta con una sola persona a bordo che navigava a mezzo miglio al largo di Marina di Novaglie.

I militari operanti hanno intimato l’”alt” al conduttore del semicabinato per le verifiche del caso, condotte da due membri dell’equipaggio della CP 327 a bordo della stessa imbarcazione, sulla quale sono state rinvenute sei taniche di gasolio vuote utilizzate per la traversata dalla Grecia ed altra strumentazione di cartografia elettronica sulla quale era tracciata la rotta compiuta, elementi questi che hanno suffragato l’ipotesi che ha poi condotto al fermo del soggetto di origine brindisina. 

Successivamente l’imbarcazione è stata scortata dalla CP 327 fino al porto di Santa Maria di Leuca dove sono state approfondite le indagini di polizia giudiziaria anche grazie alle immagini acquisite dalle telecamere di videosorveglianza presenti nel  porto di Tricase.

Il soggetto rivelatosi successivamente un pluripregiudicato, è stato condotto in tarda serata presso la Casa Circondariale di Lecce in attesa di avere ulteriori elementi di indagine che emergeranno dalle sommarie informazioni testimoniali che i migranti non regolari rilasceranno nel primo pomeriggio alla presenza di un traduttore ufficiale di lingua curda.

Gallipoli, 24 novembre 2015

Capitaneria di Porto - Guardia Costiera Gallipoli

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