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BILANCIO PUGLIA OPEN DAYS: OLTRE 200MILA I VISITATORI

Loredana Capone: “Il racconto delle bellezze della Puglia ha affascinato stranieri e italiani”.Bilancio  positivo delle attività estive di Puglia Open Days terminate a fine  settembre, che hanno visto protagoniste le bellezze di Puglia dal Gargano al Salento in 126 Comuni, rese fruibili grazie al progetto di Pugliapromozione e alla collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo tramite la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici e il Polo Museale della Puglia, la Conferenza Episcopale Pugliese, l’ANCI Puglia, l’UNPLI Puglia - Comitato regionale delle Pro Loco e alla professionalità di operatori che hanno accolto i turisti italiani e stranieri.

“Sono stati oltre 200mila i visitatori che hanno preso parte  questa estate alle diverse attività e fruito delle aperture straordinarie previste su tutto il territorio regionale grazie al progetto Puglia Open Days – afferma l’Assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana CaponeBuona la presenza degli stranieri, principalmente da Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti e Belgio e di italiani  soprattutto da Lombardia, Lazio, Campania, Emilia Romagna, oltre che dalla Puglia. Le attività in calendario hanno consentito loro di conoscere castelli, cattedrali, musei, teatri, parchi e aree archeologiche e centri storici della Puglia, luoghi noti affianco a gioielli d’arte meno conosciuti,  ma non meno  affascinanti, attraverso il racconto di operatori e guide specializzate”.

Tra i siti più battuti si confermano, nell’ordine, le chiese e le cattedrali, i castelli, i musei e i centri storici. Novità di questa edizione sono stati i trabucchi di Molinella, San Lorenzo e Porticello a Peschici che hanno catturato l’attenzione di migliaia di visitatori.”

Nella top ten dei siti più visitati di Puglia nei sabato sera Puglia Open Days figurano la Basilica Concattedrale di Santa Maria Assunta di Ostuni, il Duomo e la Basilica di Santa Croce, la Cattedrale dell’Assunta di Nardò, la Basilica di San Martino di Martina Franca, il Castello Svevo di Trani, il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo, la Cattedrale di Conversano, il Castello Aragonese di Taranto, la Basilica di San Nicola a Bari e l’Acquario del Salento a Santa Maria al Bagno.

Grande affluenza anche al Teatro Petruzzelli a Bari, alle Chiese confraternali di Gallipoli, alla Cattedrale di San Nicola Pellegrino a Trani, al Castello Svevo di Bari, alla Cattedrale di Bitonto e ad Andria a Castel del Monte, ma anche a Palazzo Sinesi a Bari, a palazzo Granafei Nervegna a Brindisi. Da parte dei turisti, soprattutto stranieri, si conferma la voglia di visitare i piccoli borghi, alla scoperta dell’autenticità e dell’ospitalità pugliesi. Nelle prime dieci posizioni dei centri storici scelti dai visitatori vi sono Laterza, Gravina in Puglia, Castellaneta, Canosa di Puglia, Calimera, Oria, Taranto, Bari, Bovino e Sant’Agata di Puglia. Molto apprezzati anche i centri storici di Mesagne, Apricena, Trani, Monte Sant’Angelo, Carovigno, Latiano e Manduria.

Di grande appeal anche le attività dedicate ai bambini con Puglia Open Days For Kids. Nel mese di agosto, infatti, il viaggio tra le bellezze pugliesi è diventato a misura di famiglia, con attività pensate per i piccoli turisti, tra cui visite guidate tematiche, laboratori didattici, spettacoli.

Da settembre a novembre, in continuità con Puglia Open Days, con il partenariato del  Segretariato Regionale del Mibact, della Conferenza Episcopale Pugliese, dell’ANCI Puglia e dell’UNPLI Puglia e con la collaborazione di Touring Club Italiano, Legambiente Puglia, Comitato Regionale di Trekking Italia, Consorzio Vie Sacre Discovering Puglia Vie e Cammin, ha coinvolto pionieristicamente un migliaio di camminatori , che hanno raccolto l’invito a percorre per sette domeniche le Vie storiche e i Cammini devozionali in Puglia. Durante questa prima edizione, volta a valorizzare un prodotto turistico in ascesa, sono stati testati percorsi e servizi che che costituiscono la base  per la costruzione del turismo slow pugliese.

Puglia Open Days  e Discovering Vie e Cammini sono stati accompagnati  da un’importante azione di comunicazione  e di promozione della destinazione Puglia, con totem promozionali nelle principali stazioni ferroviarie italiane, da Torino a Milano, a Roma, Verona, Venezia, Mestre, Palermo. Inoltre attraverso gli hashtag dedicati #PugliaOpenDays e #DiscoveringPuglia utenti e operatori hanno animato la community del web raccontando attraverso post, fotografie e video le esperienze prima, durante e dopo gli appuntamenti Puglia Open Days e Discovering Puglia Vie e Cammini sui principali social network”.

Bari, 11 novembre 2015

Bianca Maria Tricarico

Uff. stampa PugliaPromozione

                         

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