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UNISALENTO, PELAGIA E MAGIA BLU COBALTO

“Il Mare chiama” e sorprende.  Mercoledì mattina Puglia&Mare  ha affiancato l’uscita didattica di un gruppo dell’Università del Salento, guidato dal professore Genuario Belmonte, a bordo dell’imbarcazione Pelagia,  laboratorio di zoologia e biologia marina di proprietà del dipartimento. L’esplorazione rientra nelle attività del tirocinio formativo attivo post laurea tenuto dall’Università e rivolto a laureati in scienze biologiche e naturali per conseguire l’abilitazione all’insegnamento nelle scuole superiori.  Un’università dinamica e viva che esce dalle mura dei laboratori e interagisce con il territorio con iniziative di carattere multidisciplinare. Obiettivo della giornata effettuare e analizzare dei campionamenti di Neuston, ovvero l’insieme della fauna microscopica che vive sopra la superficie dell’acqua e immediatamente al di sotto. Un mondo sconosciuto e invisibile che regala scoperte affascinanti. Come le Sapphirine, minuscoli crostacei, di circa due millimetri, dalle intense sfumature blu cobalto che vivono qualche centimetro al di sotto della superficie del mare. Gli esseri più colorati del pianeta. Non si conosce ancora il motivo di questa insolita e attraente colorazione ma l’ipotesi è quella di un meccanismo di autodifesa dai raggi ultravioletti ai quali sono esposti vivendo a pelo d’acqua. Molto ancora c’è da raccontare,  lo faremo nel prossimo numero della Rivista Puglia&Mare.

Gallipoli, 19 giugno 2015

Rita de Bernart

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