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CONFINDUSTRIA LECCE: SALVAGUARDARE L'AMBIENTE TRASFORMANDO I RIFIUTI IN RISORSA

L’arrivo dell’estate ripropone il problema del continuo abbandono di inerti, provenienti da scavi, piccole demolizioni e ristrutturazioni edili nel nostro territorio. Si tratta di una questione urgente, delicata e strategica, da affrontare in un’ottica di corretto sviluppo ecosostenibile, rispettoso del patrimonio turistico e ambientale.

Sulla problematica interviene la Sezione Recupero e Riciclo di Confindustria Lecce - su input del presidente Rocco Carangelo - impegnata sin dalla sua creazione, nel marzo del 2013, per far sì che l’opinione pubblica, le amministrazioni e le imprese collaborino per trasformare il rifiuto in risorsa e contribuire ad arginare il fenomeno delle discariche di materiale inerte a cielo aperto, con indubbi vantaggi di natura economica, della sicurezza e della salute.

Il tutto non può esaurirsi solo nell’incremento dei controlli sul territorio, pur necessari, ma riguarda l’opportunità di sviluppare una cultura del recupero, del riciclo e del riutilizzo di tali materiali, che possono tornare a nuova vita, con il contributo delle istituzioni, dei centri di spesa chiamati a redigere i bandi ed appaltare i lavori. La normativa, infatti, esiste e va nella direzione di creare materie prime coi materiali di risulta che hanno le stesse caratteristiche di quelle di prima lavorazione. La legislazione sui lavori pubblici peraltro prevede già l’utilizzo di almeno il 30% di materiale proveniente da recupero di inerti, nella progettazione di opere pubbliche, ma la stessa non viene generalmente applicata. Le imprese per lo smaltimento hanno invece l’obbligo di conferire i materiali in discariche autorizzate o impianti di recupero.

La collaborazione tra Istituzioni, Confindustria Lecce, imprese e privati cittadini può certamente portare all’acquisizione definitiva della consapevolezza che il rifiuto - adeguatamente trattato e valorizzato - può essere trasformato in materiale riutilizzabile, vera e propria risorsa economica per il territorio. Da un lato, si contribuirebbe alla salvaguardia dell’ambiente e dall’altro, si andrebbe incontro alle esigenze delle imprese di smaltire i materiali di risulta in modo utile ed efficiente.

Nella ricerca di proficue sinergie con tutti gli attori dell’intera filiera, la Sezione Recupero e Riciclo di Confindustria Lecce auspica il raccordo con gli uffici tecnici dei Comuni e della Provincia, le autorità deputate al controllo del territorio e tutte le istituzioni e gli enti interessati per far sì che gli scarti dell'edilizia possano essere riutilizzati in modo efficiente e nel rispetto delle normative per costruire materia prima seconda.

 

Lecce, 15 giugno 2015

 

Maria Rosaria Polo

Resp. Ufficio Comunicazione

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