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DALLA BANDA ULTRALARGA UN AUSILIO ALLE IMPRESE TURISTICHE, E NON SOLO, DI PUGLIA

Richieste di informazioni, riscontri, prenotazioni di viaggi e alberghiere, tutto ciò che ruota intorno al turismo, intesa come impresa turistica che per altro e notoriamente funge da moltiplicatore economico per il territorio, ha bisogno di connessioni veloci, perché già oggi una grande parte di tali contatti si avvalgono della via telematica. Il turismo è un settore importante per la Puglia, ovviamente, ma sicuramente non unico ad avvantagiarsi di connessioni veloci quali assicura la Banda Ultralarga, risvolto che dice perché il progetto dell'infrastruttura è stato presentato a Gallipoli, da dove hanno anche preso avvio i lavori, con la presenza dell'assessore allo sviluppo sociale della Regione Puglia Loredana Capone.

"Stiamo costruendo il domani della Puglia, perché il futuro è oggi". Lo ha detto ieri, con una frase ad effetto spiegata però a più voci, il responsabile business sud di Telecom Italia, Salvatore Nappi, presentando nel Teatro Garibaldi il progetto di realizzazione della rete in fibra ottica che consentirà di connettere con la Banda Ultralarga 151 Comuni pugliesi. "Questa iniziativa", ha aggiunto, "che contribuisce a raggiungere gli obiettivi dell'Agenda digitale europea, evidenzia il forte impegno di Telecom Italia per la realizzazione del progetto, in sinergia con la Regione Puglia e Infratel e con le amministrazioni locali, cui assicuriamo il ricorso a tecniche di scavo in mini-trincea che chiudiamo nel volgere di 24 ore allo scopo di essere il meno invasivi possibili e alle quali chiediamo disponibile collaborazione".

La Regione Puglia ha investito nel progetto 61,7 milioni di euro, cui Telecom, aggiudicataria della gara bandita dal ministero dello sviluppo economico, ha aggiunto 33,3 milioni di fondi propri. Le ricadute attese dalla connessione con la banda ultralarga di zone industriali, amministrazioni pubbliche, scuole, università, ospedali e caserme, sono state illustrate dalla dottoressa Capone, presente con alcuni dirigenti del suo staff, tra cui Patrizio Giannone.

"Vogliamo lanciare dal Salento e da Gallipoli", ha detto l'assessore, "le sfide importanti del futuro: nuovi modelli di consumo, di produzione, di vendita, per imprese che hanno bisogno di essere sempre più competitive; servizi migliori e burocrazia più efficiente per amministrazioni più vicine ai cittadini; piattaforme e strumenti di e-learning per scuole e università all’avanguardia; procedimenti più snelli e tempi d’attesa ridotti per servizi sanitari capaci di rispondere prontamente ai bisogni del malato. Entro giugno 2016", ha concluso, "collegheremo meglio la Puglia al resto del mondo, rendendola a misura dei suoi cittadini e delle loro esigenze".

A ridosso delle votazioni amministrative, la presentazione del progetto è stata etichettata quale "passerella elettorale" in una nota del consigliere regionale Antonio Barba; critiche cui la dottoressa Capone aveva anticipato la replica, facendo presente che la risposta alla crisi in atto non consente pause su nessun fronte che può aiuytare a superarla.

L'incontro è stato è stato introdotto dal sindaco Francesco Errico, che ha ringraziato il proprio staff - Giuseppe Cataldi, Adele De Marini, Davide Tuccio - ma in primo luogo la dottoressa Capone. "Si è parlato in termini quasi di scandalo della vicinanza Errico-Capone", ha detto, "ma io le sono grato per l'impegno con cui è stata vicina alla città. Ora è motivo d'orgoglio che sia stata scelta la nostra città per dare l'avvio alla realizzazione del progetto e sono sicuro che gli operatori turistici, che stanno dimostrando capacità sempre maggiore di promozione delle loro attività e del territorio,  e l'intera città sapranno cogliere le opportunità insite nella realizzazione della Banda Ultralarga".

Gallipoli, 21 maggio 2015

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