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Capitaneria di porto e Carabinieri a tutela di salute e correttezza commerciale

Nell’ambito dell’attività di controllo della filiera della pesca e più in generale del commercio dei prodotti ittici, i militari della Capitaneria di porto di Gallipoli unitamente a militari della Stazione Locale Carabinieri e del del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Lecce, hanno eseguito negli ultimi 10 giorni una serie di operazioni volte a reprimere, il fenomeno del commercio abusivo di specie ittiche all'interno del porto di Gallipoli.

Nel corso dei suddetti controlli, gli agenti ed ufficiali accertatori, hanno riscontrato a fattor comune, la vendita del prodotto ittico in pessime condizioni igienico-sanitarie. Nello specifico, i trasgressori, peraltro non tutti in possesso di regolare licenza di pesca, sono stati sorpresi a vendere il proprio prodotto, conservato in cassette di polistirolo direttamente a contatto con l'asfalto e sprovvisti di

qualsiasi sistema di refrigerazione.

In altrettanti casi, gli esercenti abusivi, non sono stati in grado di dimostrare agli ispettori la provenienza del pescato, e quindi da ritenere di dubbia provenienza.

Non sono mancate, altresì, azioni e condotte intimidatorie da parte di taluni trasgressori, che non sono sfuggite ai militari operanti, i quali, anche grazie all'intervento della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, hanno immediatamente provveduto ad annotare quanto accaduto per la successiva identificazione e denuncia di tutti quei soggetti poco inclini alla legalità.

Complessivamente sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lecce, 21 cittadini gallipolini per diversi reati contro la salute pubblica e la frode in commercio.

Tutto il pescato trovato in pessime condizioni igienico sanitarie o non tracciabile è stato posto sotto sequestro. Si tratta, complessivamente, di oltre 500 kg di prodotto ittico vario, per un controvalore in danaro di oltre 5.000 euro.

I controlli all’interno del porto di Gallipoli proseguiranno nelle prossime settimane al fine contrastare il fenomeno sopra descritto e garantire la tutela del consumatore finale e degli esercenti in regola con le vigenti normative di settore.

Addì 9 maggio 2015

                                                            Capitaneria di porto-Guardia Costiera Gallipoli

                                             Carabinieri Gallipoli - Nas Lecce

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