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MARINA DI MANCAVERSA: SEQUESTRI DELLA GUARDIA COSTIERA

È stato depositato da qualche ora, dai militari della Guardia Costiera di Gallipoli, il verbale di sequestro preventivo di un’area di cantiere di circa 200 mq e di tutta l’attrezzatura utilizzata dalla Ditta incaricata dei lavori per l’attività di escavo in zona “Cavalli” della Marina di Mancaversa.

L’attività di polizia giudiziaria si è sviluppata a seguito dell’ordinaria opera di vigilanza lungo le coste ioniche nel corso della quale, i militari operanti, sono stati insospettiti dall’insolito colore biancastro assunto dalle acque prospicienti il litorale appartenente al comune di Taviano.

I militari della Capitaneria di porto di Gallipoli, hanno ritenuto necessario approfondire l’accaduto riscontrando in loco, una condotta contra legem da parte del titolare di una Ditta di opere edili, il quale, oltre ad aver posizionato abusivamente sul demanio marittimo una vasca di decantazione per i prodotti di escavo, lasciava traboccare dalla stessa un ingente quantitativo di acque di falda aggottate dal colore biancastro che si immettevano direttamente in mare. Tenuto conto anche del particolare pregio paesaggistico dell’area interessata dall’evento, il trasgressore è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per aver deturpato le locali bellezze naturali.

Di tutto l’accaduto veniva informata la Dottoressa Elsa Valeria Mignone della Procura della Repubblica di Lecce, che disponeva il sequestro penale della zona costituente cantiere, dei mezzi e delle attrezzature utilizzati nonché delle vasche di decantazione posizionate in area demaniale in assenza delle prescritte autorizzazioni.

Sono tutt’ora in corso le indagini volte ad individuare eventuali ulteriori responsabilità.

Gallipoli, 5 maggio 2015

Capitaneria di Porto - Guardia Costiera Gallipoli

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