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LA CAPITANERIA DI PORTO DI TARANTO INCONTRA I VOLONTARI DEL SOCCORSO IN MARE

Nell’ambito della attività istituzionale di coordinamento per la ricerca e soccorso della vita umana in mare, il giorno 24 aprile scorso si è svolta, presso i locali della Capitaneria di Porto di Taranto, un primo incontro con le associazioni di volontariato locali e della fascia costiera jonica Lucane, alla presenza altresì della Guardia Costiera Ausiliaria, operanti in mare  nell’ambito  del compartimento marittimo  di giurisdizione.

 Nell’ottica della reciproca collaborazione, la presenza sul territorio delle associazioni volontarie, rappresenta un fondamentale contributo in quanto con la dislocazione di  postazioni lungo fascia costiera, con i mezzi nautici e terrestri in dotazioni, la disponibilità di esperienze e abilitazioni al soccorso acquatico dei volontari operanti,  costituiscono una importante risorsa s.a.r. per l’Autorità Marittima competente in questa materia, soprattutto durante le giornate estive di maggior afflusso di bagnati sulle spiagge. Tali risorse assicurano una forma di prevenzione, controllo e di rapido intervento in caso di pericolo di vita umana in mare, a  tutela dell’incolumità pubblica.

Seguendo le disposizioni del superiore Comando Generale, durante l’incontro si è evidenziata la necessità di definizione di un programma di massima, sotto il  coordinamento univoco delle Capitaneria di Porto di  Taranto, al fine di disciplinare la presenza in mare degli enti di volontariato con indicazione delle ubicazione delle postazioni di salvataggio, delle caratteristiche dei mezzi a disposizione; il tutto  al fine di poter realizzare una mappatura  lungo i 181km di costa di competenza che vanno  dalla località di “Punta Prosciutto” del comune di Manduria fino al fiume “Sinni”del comune lucano  di Nova Siri.

I vari contributi di pensiero forniti, nonchè le esperienze maturate   dai responsabili delle associazioni hanno permesso di disporre di  un quadro esaustivo delle risorse offerte che costituisce un valore significativo all’accrescimento del gradiente di tutela degli interessi pubblici relativi all’uso del mare e delle coste.

Taranto, 28 aprile 2015

                                                                              Capitaneria di porto-Guardia costiera

                                                                             Taranto

                                   

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