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ECATOMBE NEL MEDITERRANEO

"Ogni morte d'uomo mi riduce, perché io faccio parte dell'umanità. E, dunque, non chiedere mai per chi suona la campana. Essa suona per te".

La redazione ha scelto questa frase di Ernest Hemingway per ricordare che forse 900 persone hanno perso la vita nel naufragio verificatosi nello Stretto di Sicilia. E' successo lontano dalle coste pugliesi, per quanto possa essere lontano ciò che avviene nel Mediterraneo, ma non per questo ha ritenuto di potersi esimere dal rivolgere un pensiero commosso ai tanti migranti periti nel più tragico naufragio che si sia mai verificato in quelle acque in tempo di pace.

Non ci possono essere spazi per le polemiche o, peggio, per le speculazioni di fronte ad una simile tragedia; per questo propone solo uno stralcio di ciò che ha detto Papa Francesco quando, all'Angelus, si è rivolto alle migliaia di persone presenti in Piazza San Pietro e, con voce tremante di commozione, ha invitato a pregare per le vittime del naufragio.

"Sono uomini e donne come noi, fratelli nostri", ha detto, "che cercavano una vita migliore: affamati, perseguitati, feriti, sfruttati, vittime di guerre. Rivolgo un accorato appello affinché la comunità internazionale agisca con decisione e prontezza, onde evitare che simili tragedie abbiano a ripetersi".

Gallipoli, 19 aprile 2015

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