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AMBIENTE: A MELENDUGNO IL LABORATORIO COMPOST-COMMUNITY

In famiglia c’è una bocca in più da sfamare: è con questo slogan che prende il via a Melendugno (Le) il progetto “Laboratorio Compost-community” grazie al quale saranno distribuite gratuitamente 100 compostiere domestiche ai cittadini. L’iniziativa realizzata dall’Amministrazione comunale e dall’associazione di promozione sociale E.M.S. – Ente Modelli Sostenibili con il sostegno della Regione Puglia prende il via oggi con il primo di 7 appuntamenti laboratoriali di costruzione di compostiere domestiche per famiglie realizzati dagli esperti ambientali dell’associazione leccese nell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Mazzini” di Melendugno-Borgagne (Le) dalle ore 15.15 alle 17.15. I laboratori animeranno i pomeriggi scolastici fino al 25 maggio. Il progetto vuole informare e formare direttamente gli alunni della scuola primaria e secondaria inferiore e le rispettive famiglie sulla pratica del compostaggio domestico per ridurre la quantità di rifiuti da conferire in discarica e trasformare lo scarto umido utile concime naturale. Per tutti coloro che parteciperanno al progetto, inoltre, sarà attivato, il servizio “pronto-compost”, una linea mail diretta grazie alla quale trovare risposta ai dubbi sul compostaggio. «Abbiamo fortemente voluto questo intervento – spiega Maurizio Cisternino, assessore all’Ambiente di Melendugno – perché crediamo che i bambini siano il veicolo privilegiato per seminare il cambiamento soprattutto in ambito ambientale: fino a pochi anni fa non esisteva una sensibilità nei confronti di questi temi e vogliamo diffondere la cultura della sostenibilità anche nelle famiglie». L’associazione di promozione sociale E.M.S. – Ente Modelli Sostenibili fa parte del network CulturAmbiente Group costituita insieme all’omonima organizzazione di volontariato e alla cooperativa InnovAction. È una rete di tre realtà non profit unite da una storia decennale di valori condivisi a tutela dell’ambiente che coniuga l’attivismo alla costruzione di alternative concrete per un modello economico responsabile e sostenibile. Tanti i progetti significativi realizzati in anni di impegno e di collaborazione sinergica tra le tre realtà. Tra questi, l’ideazione di "Ecofesta Puglia", vincitrice nel 2012 del bando del Miur sulla Social Innovation, l’introduzione della prima compostiera elettromeccanica di comunità in Puglia, la realizzazione dell’Ecomercato, il primo intervento sul territorio pugliese per rendere puliti e sostenibili i mercati, il progetto "Rifiuti Zero in Ateneo" che ha introdotto la raccolta differenziata, il compostaggio e l’uso delle stoviglie durevoli nell’Università del Salento, la realizzazione del "Quanto Basta", un apparecchio brevettato a livello europeo per la riduzione dello spreco idrico dello scarico in bagno per risparmiare fino all'85% di acqua, e l’introduzione nel Tacco d’Italia di un mercato di prodotti green.

Melendugno, 13 aprile 2015

Lara Esposito Ufficio Stampa E.M.S. 

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