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PORTO CESAREO: Blitz della Guardia Costiera nell’Area Marina Protetta

La scorsa notte, dopo un lungo appostamento effettuato in località “Frascone”,  zona “A” dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, gli uomini della Guardia Costiera di Gallipoli congiuntamente a quelli del locale Ufficio Marittimo di Torre Cesarea hanno messo a segno l'ennesimo colpo, a tutela dell’ambiente marino, nei confronti di alcuni pescatori sportivi di frodo.

Quest’ultimi sono stati sorpresi mentre erano intenti a pescare nella fascia di mare di riserva integrale dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, zona di particolare pregio ambientale con elevata presenza di specie animali e vegetali.

I militari hanno provveduto a deferire all’Autorità Giudiziaria i quattro pescatori di frodo, nonché a sequestrare le varie attrezzature da pesca su disposizione del Procuratore Aggiunto della Repubblica di Lecce dott. Ennio Cillo.

Tale attività rientra nell’ambito della più vasta azione di prevenzione e di contrasto al fenomeno della pesca di frodo posta in essere, da tempo, da questa Capitaneria di porto a tutela dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, e verrà ulteriormente intensificata durante la stagione balneare,  nel corso della quale statisticamente si rileva un incremento di condotte contra legem.

Grazie anche alle collaudate sinergie operative, tra la Capitaneria di porto di Gallipoli e l’Ente gestore dell’A.M.P., i militari della Guardia Costiera effettueranno controlli senza soluzione di continuità, votati in primis alla prevenzione, mediante una campagna di informazione e sensibilizzazione, e secondariamente alla repressione di atti illeciti.

Gallipoli, 1 aprile 2015

Capitaneria di porto - Guardia Costiera Gallipoli

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