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TORRE SAN GIOVANNI DI UGENTO: SEQUESTRO DI RICCI DI MARE & ABUSI

Questa mattina dopo un lungo appostamento, iniziato alle prime luci dell’alba, effettuato all’interno del porto di Torre San Giovanni, militari della Guardia Costiera di Gallipoli congiuntamente a quelli del locale Ufficio Marittimo hanno riscontrato alcune violazioni della vigente normativa posta a tutela dell’ambiente marino connesse al fenomeno della pesca sportiva di frodo tramite l’utilizzo di attrezzature non consentite.

Sono state elevate da parte dei militari nei confronti dei due pescatori sportivi, finiti nella rete dei controlli, sanzioni amministrative pecuniarie pari a cinquemila euro e comminate le previste sanzioni amministrative accessorie con il sequestro sia delle reti utilizzate per l’attività illecita di pesca, sia di circa 700 esemplari di riccio di mare.

Decretato lo stato vitale dei ricci sequestrati, da parte del personale veterinario qualificato intervenuto sul posto, i militari hanno provveduto al loro contestuale rigetto in mare.

I militari, inoltre, hanno elevato una sanzione amministrativa pari circa trecento euro ad un soggetto imbarcato irregolarmente a bordo di una motobarca da piccola pesca eludendo la prevista tassazione previdenziale.

La Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Gallipoli torna a sensibilizzare quanti siano testimoni di attività illecite perpetrate a danno della pesca e dell’ambiente marino, in generale, a segnalare tempestivamente eventuale notizia/elemento, che possa essere utile per consentire una più efficace attività di contrasto

Gallipoli, 04 marzo 2015

Capitaneria di porto - Gallipoli

 

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