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Estate 2015 Avanti Tutta......o quasi

Oggi alle ore 11.00 presso il "Touch live music" a Gallipoli Federbalneari Salento con il supporto dell’avvocato Danilo Lorenzo, consulente giuridico del sodalizio, ha incontrato gli Associati per notiziare e confrontarsi circa gli ultimi sviluppi nel comparto turistico balneare ed ascoltare le necessità degli stessi Imprenditori alla luce di prossimi confronti istituzionali.

Difatti il Presidente Mauro Della Valle ha introdotto la discussione con l’Assemblea comunicando una prima grande soddisfazione riguardo il parere positivo, al mantenimento delle strutture balneari, alla rivisitazione dei pareri paesaggistici, che lunedi sera è stato firmato dal MIBAC a Roma e trasmesso alla Sovrintendenza regionale e al Prefetto di Lecce. "Ho ricevuto telefonate da Balneari della Liguria, Campania, Basilicata, che si complimentavano per il traguardo raggiunto e mi hanno chiesto quale percorso amministrativo e normativo abbiamo individuato per risolvere numerose criticità e preoccupazioni delle Imprese Balneari locali  circa il mantenimento delle strutture per tutta la durata della concessione demaniale”, ha detto Della Valle. Numerosi gli interventi da parte degli  Imprenditori Balneari , che apprezzavano e confidavano della regia prefettizia circa una pronta risposta operativa al tavolo tecnico  istituito dalla D.ssa Perrotta Giuliana, prefetto di Lecce.

Alla notizia data ai presenti dal presidente del  prossimo incontro a Bari, 22 gennaio ore 11.00 con il settore demanio regionale,  molte sono state le lamentele dei Balneari Salentini circa la impossibilità di fare Impresa responsabile in Puglia a causa dell’attuale Ordinanza Balneare della regione Puglia che difatti rappresenta solo  numerose “trappole normative ” per il solo concessionario.  Tale ordinanza regionale  , considerato che è stampata ad un formato obbligatorio almeno 70 x 100  sottovaluta  invece numerosi inadempimenti sulla sicurezza in mare  da parte dei comuni costieri che talvolta sono parte di un prodotto balneare lacunoso (pulizie e salvataggio  spiagge libere,mancanza totale di aree pic nic e servizi igienici spiagge libere, siti di stoccaggio temporaneo di  poseidonia spiaggiata,  insufficenti parcheggi, smaltimento differenziato rifiuti,  mancanza di spazi per  affissioni pubblicità di eventi,   scarso contrasto ad abusivismo vendita alcool,  scarsa illuminazione pubblica). Difatti la giusta lamentela degli Imprenditori Balneari trova conferma in quanto a  circa due mesi dall’inizio della bella stagione non risultano essere programmati incontri con nessuna  delle Amministrazione costiere e Federbalneari  per pianificare e condividere possibili iniziative e vulnerabilità per l’estate 2015.  Di contro si contestavano invece l’aumento esponenziale delle tasse locali (tasi ed oneri per valutazione autorizzazioni).

Notevole importanza durante i lavori assembleari è stata data all’importante ed unico a tutt’oggi  incontro di una categoria, quello del 27 gennaio in commissione Europea a Bruxelles  di Federbalneari, dove finalmente ci sarà un momento molto atteso per il mondo balneare. L’avvocato Lorenzo definisce un prezioso confronto   quello del 27  per  approfondire la risposta alla petizione n.0365/2014 , presentata dallo stesso tramite  Federbalneari  necessario ed imprecrastinabile a comprendere il prossimo sviluppo del settore balneare italiano .

Insomma per non farci mancare niente, Federbalneari Salento continua la battaglia per sconfiggere la imbattibile burocrazia amministrativa, che a dire da tutti gli annunci di molti rappresentanti politici fanno molti sforzi a debellare, invece di creare posti di lavoro e salvaguardia del teriitorio  che di fatto invece genera soltanto distrazione e  scoramento  dell’Imprenditore Balneare.

Gallipoli, 17 gennaio 2015

FederBalneari Salento

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