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COMPARTO PESCA: SUBITO UN TAVOLO TECNICO

Esprimiamo viva preoccupazione per la notizia, di questi giorni, relativa a 12 richieste  di demolizione di altrettanti pescherecci avanzate da armatori della flotta  Gallipolina, al fine di percepire il previsto contributo comunitario.

Ciò vedrà  come immediata conseguenza la perdita del posto di lavoro degli  equipaggi, circa 38 40 famiglie  che da un giorno con l’altro si troveranno senza alcun sostegno economico.

Abbiamo incontrato a tal proposito alcuni rappresentanti della marineria e da quanto abbiamo appreso tutto il comparto versa in una situazione a dir poco disastrosa, in particolar per le figure dei “marinai” parte da sempre più debole e bistrattata.

Un quadro sconcertante per questi ultimi , a partire dalla precaria gestione degli inquadramenti assicurativi.  Infatti per questi untimi non viene versata una contribuzione adeguata per poter permettere di accedere alle domande di disoccupazione che potrebbe permettere di far fronte alla mancata attività lavorativa  durante la stagione invernale. In questi periodi, infatti, spesso a causa di eventi meteorologici avversi, le uscite in mare ogni mese si possono contare sulle punte delle dita di una mano. Per non parlare dei tanti casi di mancato pagamento degli assegni familiari, per i quali si potrebbe prefigurare il reato di appropriazione indebita visto che sono soldi erogati dall’inps e che le cooperative dovrebbero solo anticipare. Marinai  spesso inquadrati nelle cooperative come soci, ma che di fatto non vengono mai chiamati in causa quando si devono prendere decisioni se non nei casi in cui bisogna fare la voce grossa rispetto a questa o quella  istituzione.

In questo scenario drammatico registriamo l’assenza dell’amministrazione comunale e di qualsiasi supporto da parte di questa rispetto a problematiche, già note, che riguardano uno dei settori trainanti dell’economia locale.

A tal fine chiediamo al Sindaco Errico di farsi promotore dell’istituzione di una  tavolo tecnico permanente a cui dovrebbero, a nostro avviso, prendere parte, oltre all’amministrazione,  i rappresentanti degli armatori, delle cooperative, dei marinai, capitaneria di porto, guardia di finanza e dell’ispettorato del lavoro.

Il tutto per verificare la correttezza dei rapporti tra i vari  soggetti economici protagonisti del settore e  garantire “diritti e formazione”  agli equipaggi, in quanto dipendenti o soci lavoratori.

Una “task force” che dovrebbe, in maniera decisiva, rivoltare come un calzino tutto il comparto eliminando ogni aspetto “opaco”, e segnare un vero e proprio giro di boa verso il rilancio di tutto il settore.

Gallipoli, 14 dicembre 2014

                                                                                                Massimo Esposito

                                                                                           Segretario Circolo Sel Gallipoli

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