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Balneari, verso una soluzione che concili ambiente ed impresa

Sulla vicenda della demolizione o conservazione delle strutture balneari, riportiamo di seguito il Comunicato Stampa diffuso dalla Prefettura di Lecce al termine dell’incontro tra le istituzioni e le parti interessate.

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Nel pomeriggio odierno si è svolta in Prefettura una riunione operativa convocata dal Prefetto dr.ssa Giuliana Perrotta su richiesta delle Associazioni di categoria dei titolari degli stabilimenti balneari del Salento alla quale hanno partecipato il Soprintendente per i Beni architettonici e paesaggistici , dr. Canestrini, il rappresentante dell’Assessorato al Bilancio – Demanio e Patrimonio, i rappresentanti di ANCI Puglia e della Sezione Turismo di Confindustria, nonché le stesse Associazioni di categoria.

Nel corso dell’incontro sono state analizzate in maniera approfondita le problematiche esposte dai cennati operatori turistici, con specifico riferimento alle modalità applicative della vigente normativa (nazionale e regionale) in materia di rimozione stagionale delle strutture funzionali alla balneazione.

In particolare, i rappresentanti delle Associazioni hanno riferito una  disomogeneità della disciplina che muterebbe in relazione sia alle direttive impartite dalla competente Soprintendenza, sia alle decisioni dell’autorità giurisdizionale amministrativa (TAR e Consiglio di Stato); d’altro canto il Soprintendente ai Beni architettonici ha ribadito la necessità di tutelare il paesaggio costiero, sovente leso da strutture non idonee a garantire la compatibilità tra il legittimo esercizio di un’attività produttiva e la detta tutela prevista dal Codice dei Beni culturali e dalla stessa legislazione regionale in materia.

Pertanto dopo ampia discussione il Prefetto ha proposto di individuare misure e strumenti condivisi per tentare di contemperare i richiamati interessi pubblici e privati, costituzionalmente garantiti; a tal fine si è stabilito  di costituire un Gruppo di lavoro composto da rappresentanti della Regione Puglia, della Soprintendenza ai Beni culturali e paesaggistici e dell’Anci Puglia che dovrà individuare una griglia di prescrizioni operative destinate agli utenti, titolari degli stabilimenti balneari.

I risultati che il detto gruppointeristituzionale raggiungerà, consentirà di affrontare le citate criticità esistenti per il mantenimento delle strutture balneari per l’intera durata dell’anno, finalizzate allo svolgimento di attività definite collaterali alla balneazione medesima. Qualora tale attività di studio e di analisi dovesse terminare in tempi ragionevolmente brevi, sarà valutata la possibilità di applicare le conseguenti determinazioni a decorrere dall’anno in corso.

In tale contesto le Associazioni di categoria del settore balneare si impegneranno a redigere una ulteriore griglia operativa che sarà successivamente confrontata al fine della individuazione della griglia di presentazione definitiva nel Tavolo interistituzionale che sarà convocato dalla Prefettura al termine dei lavori e degli studi anzidetti.

Le dette Associazioni si impegneranno, inoltre, a far sottoscrivere ai propri associati la rimozione immediata delle strutture superflue per il periodo invernale in attesa delle determinazioni del Gruppo di lavoro anzidetto, anche se l’attività del Gruppo non costituirà titolo giuridico valido per la sospensione delle prescrizioni contenute nei pareri paesaggistici già rilasciati.

Infine anche l’ANCI ha assunto l’impegno ad informare tutti i Comuni delle risultanze dell’odierna riunione, semplificando in tal modo le fasi successive del detto procedimento avviato dalle altre Istituzioni.

Lecce, 27 ottobre 2014

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