Articoli

PER IL NAUTICO DI GALLIPOLI “FATTI E NON PIU’ PAROLE”

E’ questo lo slogan della manifestazione di sensibilizzazione promossa dal Comitato per la difesa della sede storica del Nautico di via Gramsci, che si è svolta sabato scorso e che ha coinvolto studenti, alcuni docenti e qualche genitore. Allievi in possesso del patentino di sub si sono immersi con muta e palloncino; gli altri hanno incrociato in mare in prossimità di piazza Malta con l’imbarcazione a remi usata per le esercitazioni marinaresche, una decina di kayak che si cimentavano in eskimo roll (alias veloci capovolgimenti e riassetti), gommoni e barche a vela con striscioni che inneggiavano ai “fatti” dopo il tempo delle parole.

Rispetto alle proteste delle scorse settimane, la situazione è cambiata: la Provincia ha tolto l’immobile dall’elenco dei beni da alienare e il presidente Antonio Gabellone ha preannunciato l’intenzione di promuovere un concorso di idee per decidere il futuro dell’edificio; che, per motivi tecnici è sospeso tra ristrutturazione e demolizione-ricostruzione, e per motivi finanziari è avvolto nel buio assoluto.

In tale situazione, il tempo passa senza produrre un minimo di cronoprogramma d’intervento e gli studenti vogliono ricordare alla comunità salentina, di cui il Nautico è appannaggio, l’esigenza di disporre di una sede funzionale per aule e laboratori.

Gallipoli 25 maggio 2014

 

capitanerialegambientelogo mediamorfosiunpli